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Ultime Notizie: Primo matrimonio gay a Buenos Aires

Il governatore non ha presentato ricorso nonostante le pressioni

(ANSA) - BUENOS AIRES, 3 MAR - Una coppia di omosessuali si e' sposata oggi nel municipio di Buenos Aires. E' la prima volta che accade nella capitale argentina. A dicembre un'altra coppia di uomini si era unita in matrimonio nella Terra del Fuoco. Nel caso di oggi e' stato un giudice a disporre che il municipio dovesse sposarli. Il governatore di Buenos Aires Mauricio Macri, nonostante le pressioni della Chiesa, non ha presentato alcun ricorso. Il quotidiano 'Clarin' ha parlato di 'giornata storica'.

Da: ANSA

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La dote di lei PDF Stampa E-mail


DOTE DELLA SPOSA
(Tratto dal libro "Il Galateo del Matrimonio" di Ilaria Petrovic)


La dote di lei

La dote di lei si prevedeva un magnifico baule di legno, possibilmente lavorato, sostituito in certe regioni da una caratteristica cassapanca, contenente biancheria personale e della casa: lenzuola in pesante lino, pazientemente cifrate dalla mano della ragazza o da qualche più esperta ricamatrice, tovaglie candide e ampissime, decorate dal gioco del bianco su bianco in prezioso bisso di fiandra, o in lino con intarsi o ricami, tovaglioli orlati a mano e impreziositi dall’iniziale di lei sapientemente intrecciata, eventualmente, a quella di lui: e poi canovacci, tovagliette da cucina, coperte, copriletto, tendaggi, salviette in semplice cotone e, più ricercate, in fiandra dalla frangiature preziose.

Alla sola idea dello spazio, e della manutenzione attenta che una simile quantità  di tessuti potrebbe richiedere, le giovani inesperte spose di oggi vengono colte da ansia indescrivibili; con tale quantità di stoffa potrebbero ritappezzare l'€™intero miniappartamento, faticosamente trovato libero nell'affollata città, ma certamente non avranno armadi abbastanza capienti per raccogliere, senza sciuparla, tale preziosa e tradizionale biancheria, nè avranno il tempo di lavare a mano certe salviette che, introdotte nella lavatrice, mostreranno, alla fine del lavaggio, povere frangette miseramente avvinghiate e strappavate.


Evitare quindi un sovraccarico di tovaglie e lenzuola è fondamentale; è bene che la sposa abbia 4 o 5 paia di lenzuola, ma non di più, poichè potrà sicuramente acquistarne altre; potrà scegliere quelle più nuove che ogni anno il mercato è capace di inventare, le preziose e poco pratiche saranno un caro ricordo, ma saranno ancora più apprezzate se il loro numero non sarà  eccessivo, ingombrando lo spazio disponibile. Analogo il criterio di scelta delle tovaglie; 3 0 4 tovaglie eleganti e importanti sono indispensabili, ma al resto potrà provvedere, secondo i gusti e le esigenze del momento, la futura signora. Idem dicasi per le tovaglie da cucina: qualche tovaglietta colorata è bene che ci sia fin dall'inizio, ma, specialmente nel caso di spose casalinghe, non è il caso di privarle del piacere di scegliersi una tovaglietta nuova, quando ne avrà voglia e ne veda di graziose senza sentirsi colpevole pensando a tutte quelle che €œha già€.


Il guardaroba personale di lei, e perché no, quello di lui, vanno forniti abbondantemente di biancheria intima e da camera, qualche tailleur elegante e adatto alle differenti stagioni per lei, abiti analoghi per lui; camicette per tutti e due, pullover e golfini a seconda dello stile abituale; tutti questi sono elementi indispensabili di cui ciascuno normalmente dispone già prima del matrimonio: se sarà possibile fornire qualche nuovo capo del genere la cosa farà  certo piacere agli sposi, ma non è necessario farne un dramma, nè è indispensabile rifare l’intero guardaroba alla ragazza che si sposa: due nuovi tailleur, qualche camicetta accompagnata da qualche golfino e alcuni abiti saranno certamente sufficienti se aggiunti a ciò che la ragazza fino al giorno prima ha indossato.